Google omaggia Ignaz Semmelweis, che scoprì l’importanza di lavarsi bene le mani

Oggi 20 marzo 2020, Google dedica un doodle al medico ungherese Ignaz (o Ignác) Semmelweis, che nel lontano 1847 scoprì l’importanza di lavarsi bene le mani.

Un argomento che oggi come non mai nel pieno dell’emergenza Coronavirus va preso assolutamente alla lettera.

In particolare oggi Google ne celebra l’anniversario del suo tirocinio come capo degli specializzandi in una delle più prestigiose cliniche ostetriche di Vienna.

Vediamo nel dettaglio qual è stata la sua scoperta.

🧼La scoperta di Ignaz Semmelweis

Era l’aprire del 1847 quando il medico scoprì che la febbre puerperale, causa di morte di tantissime donne che partorivano in ospedale, fosse causata nella maggior parte dei casi da un’infezione simile a quella che uccideva i chirurghi quando effettuavano interventi su pazienti infetti.

Semmelweis notò infatti che quando i medici visitavano una donna in sala parto dopo aver visitato persone infette, le trasmettevano una malattia mortale. Scoprì dunque le trasmissioni batteriche da contatto.

🧼L’importanza di lavarsi bene le mani

La causa della febbre puerperale era dunque il medico stesso, che trasportava un’infezione attaccata sulle mani da un paziente a un altro, provocandone la malattia. Da qui la deduzione che le mani non pulite bene oppure non disinfettate fossero veicolo di patologie.

Fu così che il giovane medico propose di usare una soluzione di cloro per disinfettare le mani di medici e studenti, eppure nonostante in un solo anno riuscì a ridurre le morti del 90% la sua proposta non fu accettata dalla comunità dei ginecologi.

Non solo, ma le sue lotte furono così ostinate che fu addirittura emarginato, morendo in manicomio nel 1865.

Solo dopo che Pasteur fondò la batteriologia se ne riconobbe il genio precursore e oggi viene considerato il padre del controllo delle infezioni sia nel ramo dell’ostetricia che dell’infettivologia.

🧼Il doodle di Google sul lavarsi bene le mani

Lavarsi correttamente delle mani diventa un argomento fortemente attuale, ecco perché Google dedica una giornata intera a illustrarne il metodo introdotto dal medico ungherese più di 150 anni fa

Fonte: Google Doodle

 

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Valentina Iannaco

Blogger e Web Copywriter Freelance competente in ambito SEO, laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google 😃

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Il Doodle di Google dedicato all’importanza di lavarsi le mani

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