Scopri subito le 3 tendenze che influenzeranno l’Email Marketing nel prossimo anno

La posta elettronica permette di creare una promozione aziendale di marketing diretto molto vantaggiosa per tutte quelle attività che scelgono questo canale per acquisire nuovi clienti, promuovere i loro servizi e aumentare la notorietà del brand.

Oggi fare Email Marketing è diventato sempre più sofisticato grazie alle tante innovazioni tecnologiche offerte dall’Intelligenza Artificiale e dall’Apprendimento Automatico.

Tuttavia, non bisogna mai trascurare le analisi dei trend di settore.

Un recente report pubblicato su eMarketer ha rivelato proprio le tendenze che influenzeranno l’Email Marketing nel 2020.

Ecco allora quali saranno i trend che condizioneranno le strategie delle tue Campagne DEM (Direct Email Marketing) e Newsletter per il prossimo anno.

1. Personalizzazione

invio newsletter

Come per i contenuti, la personalizzazione sarà una delle tendenze principali nelle comunicazioni di marketing del 2020.

Per le mail, la semplice profilazione delle liste non sarà più sufficiente. Serve un’azione più efficace per ottenere risultati pienamente soddisfacenti, che non tutti gli imprenditori stanno applicando.

Personalizzare le email in base al comportamento dei lettori sarà obbligatoriamente una delle prossime esigenze per ottimizzare le performance delle campagne, avere dati e statistiche più accurate e soprattutto per raggiungere migliori performance.

 

2. Privacy

consenso privacy email

Le recenti normative sulla privacy (come il GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati – in Europa e il CCPA – California Consumer Privacy Act – negli Stati Uniti) condizionano pesantemente la personalizzazione, perché influiscono sul livello di consenso necessario per inviare comunicazioni personalizzate via e-mail.

Porre massima attenzione ai consensi per statistiche e profilazioni varie sarà sempre più una delle maggiori prerogative dell’Email Marketing del prossimo futuro.

 

3. Frequenza

gestione frequenza email

Gli utenti vogliono un maggiore controllo sulla frequenza di ricezione della corrispondenza automatizzata che viene inviata loro dalle aziende, ma spesso queste non consentono di modificare tali impostazioni in base alle preferenze dei lettori.

Spesso un numero inferiore di email può rivelarsi più produttivo rispetto a un invio massiccio, anche se lasciare che sia l’utente a decidere aumenterebbe la soddisfazione generale nei confronti dell’azienda.

Fonte: eMarketer

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Valentina Iannaco

Blogger e Web Copywriter Freelance competente in ambito SEO, laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google 😃

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Email Marketing 2020: 3 trend che influenzeranno le tue strategie

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