11 consigli per ottimizzare le immagini per la SEO in modo efficace

Come per i testi, anche i contenuti visivi devono essere ottimizzati sia per gli utenti che per i motori di ricerca.

Anzi senza un’adeguata SEO per immagini stai sprecando una preziosa risorsa per migliorare le performance del tuo sito.

Scopriamo dunque 11 consigli per fare SEO per immagini in modo efficace.

 

1. Scegli il formato giusto

Prima di aggiungere un’immagine al tuo sito, preoccupati di scegliere il formato giusto.

In particolare

  • PNG: produce immagini di qualità migliore, ma i file sono solitamente di dimensioni maggiori.
  • JPEG: potresti perdere la qualità dell’immagine, ma puoi regolare il livello di qualità per trovare un buon bilanciamento.
  • WebP: si tratta di un formato immagine creato da Google nel 2010 per ottimizzare il caricamento delle immagini sul web grazie alle dimensioni più ridotte. Infatti questo formato consente una compressione (sia lossy che lossless) di qualità superiore per le immagini sul Web.

Nonostante esistano molti tipi di formati, PNG e JPEG sono i più comuni per il web.

 

2. Comprimi le immagini

Prima di caricare un’immagine sul sito ricordati di comprimerla. Quest’operazione ti consentirà di ridurre la dimensione del file senza perdere la qualità.

Si può fare una buona compressione di immagini con Photoshop, con uno dei tantissimi siti gratuiti di compressione immagini online o scaricando un plugin (per esempio TinyPNG o WP Smush).

Comprimere le immagini ti aiuterà anche a migliorare la velocità del tuo sito.

 

3. Usa immagini uniche

Se riempi il tuo sito di immagini stock sembrerai poco originale.

Troppi siti sono pieni delle stesse immagini generiche, che sebbene siano ottimizzate non avranno mai lo stesso impatto sugli utenti rispetto a un’immagine originale.

Più sono originali le tue immagini, migliore sarà l’esperienza utente con il tuo sito e maggiori saranno le tue probabilità di posizionamento nelle ricerche pertinenti.

Non solo ma, come consigliato da Google, immagini accattivanti e di alta qualità incluse nei tuoi contenuti ti potranno far apparire su Google Discover.

 

4. Attenzione al copyright

Indipendentemente dai file di immagine che scegli di utilizzare, assicurati che non ci siano conflitti di copyright.

Personalmente preferisco utilizzare immagini protette da copyright attingendo da un database a pagamento.

 

5. Personalizza i nomi dei file di immagine

I nomi dei file immagine avvisano Google e altri crawler dei motori di ricerca su quale sia l’oggetto dell’immagine.

Quando si tratta di SEO, la creazione di nomi di file descrittivi e ricchi di parole chiave è assolutamente cruciale.

Cambia il nome del file da quello predefinito per aiutare i motori di ricerca a capire la tua immagine e migliorare la SEO del tuo sito.

Ciò richiederà un po’ di lavoro, ma cambiare il nome dell’immagine predefinito e personalizzarlo è sempre una buona idea.

 

6. Scrivi testo alternativo SEO-friendly

I tag <alt> offrono un’alternativa di testo alle immagini quando un browser non è in grado di caricarle correttamente oppure vengono utilizzati dagli screen reader nel caso di utenti non vedenti o con problemi visivi. Simile al titolo, l’attributo alt viene dunque utilizzato per descrivere il contenuto di un file immagine.

Prestare attenzione agli alt tag è anche vantaggioso per la SEO globale del tuo sito.

Infatti l’aggiunta di tag alt appropriati alle immagini sul tuo sito web può aiutare il tuo sito web a ottenere un posizionamento migliore sui motori di ricerca associando parole chiave alle immagini.

Anche Google ha rimarcato il valore del testo alternativo nelle immagini.

Leggi anche I Meta Tag più importanti per la SEO

 

7. Pensa alla struttura del file di immagine

Nel 2018 Google ha aggiornato le sue linee guida per le immagini.

Uno dei principali aggiornamenti che Google ha rivelato è stato l’utilizzo del percorso e del nome del file per classificare le immagini.

Il percorso e il nome del file sono un fattore di ranking effettivo.

Ad esempio, se hai un sito di e-commerce con più prodotti, invece di inserire tutte le immagini dei tuoi prodotti in una cartella / media / generica, sarà consigliabile strutturare le tue sottocartelle su argomenti correlati a più categorie come / shorts / o / denim /.

 

8. Inserisci titolo e descrizione della pagina

Google ha anche rivelato che utilizza il titolo e la descrizione della tua pagina come parte del suo algoritmo di ricerca delle immagini.

Google Immagini genera automaticamente un titolo e uno snippet per descrivere al meglio ogni risultato e spiegare in che modo è correlato alla query dell’utente. Questo aiuta gli utenti a decidere se fare clic o no su un risultato.

Utilizziamo una serie di fonti diverse per queste informazioni, tra cui i contenuti descrittivi nel titolo e i meta tag per ogni pagina.”

Fonte Google Search Central

Dunque tutti i tuoi fattori SEO di base sulla pagina come metadati, tag di intestazione, copy, dati strutturati, ecc. influenzano il modo in cui Google classifica le tue immagini.

 

9. Definisci le dimensioni delle tue immagini

È una buona pratica definire la larghezza e l’altezza delle immagini: fornisce una migliore esperienza utente.

Inoltre, consente ai browser di ridimensionare l’immagine prima che il CSS venga caricato.

Per questo assicurati di includere gli attributi di larghezza e altezza per ogni elemento immagine e video è fondamentale.

 

10. Ottimizza le tue immagini per il mobile

Come ottimizzare le immagini per il Mobile-First Index?

Crea immagini reattive, cioè che si ridimensionano in base alle dimensioni del sito, indipendentemente dal fatto che l’utente stia utilizzando desktop o un device mobile. Immagini dunque che si adattano alle dimensioni del dispositivo.

Leggi la guida di Mozilla per le immagini responsive e implementale subito sul tuo sito

 

11. Aggiungi le immagini alla tua sitemap

Avere le tue immagini nella sitemap aumenta notevolmente le possibilità che i motori di ricerca eseguano la scansione e l’indicizzazione delle tue immagini.

Pertanto, questo si traduce in più traffico sul sito.

 

Conclusione

Prima di iniziare a caricare un’immagine sul tuo sito, assicurati di seguirne i rituali di ottimizzazione.

La cosa più importante è assicurarsi che l’immagine e il testo alternativo siano pertinenti alla pagina.

Altri punti chiave:

  • Scegli il formato file corretto;
  • Riduci le dimensioni del file per una maggiore velocità di caricamento della pagina;
  • Assicurati che i tuoi elementi SEO sulla pagina (metadati, dati strutturati, ecc.) siano abbinati alla tua immagine.
  • Per la scansione, crea una sitemap per le immagini o assicurati che le tue immagini siano presenti nella sitemap generale del sito.

L’ottimizzazione delle immagini non è uno scherzo. Con i progressi nella tecnologia di ricerca vocale, i media assumono un’importanza crescente e l’intero sito ne trarrà vantaggio.

Leggi anche Trend SEO 2021: 10 tecniche e tendenze da conoscere

Fonte: Search Engine Journal

Condividi

Valentina Iannaco

Mi occupo di Comunicazione Digitale dal 2005. Sono una Blogger e Web Copywriter competente in ambito SEO e mi sono laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google

Lascia un commento

3 × 1 =

SEO per Immagini: 11 consigli

tempo di lettura: 4 min