Lo scenario SEO e SEA Italiano messo a confronto con quello UK

Di recente SEMrush ha presentato uno studio molto interessante sullo stato della SEO (Search Engine Optimization) e della SEA (Search Engine Advertising) dei siti più visitati in Italia.

Vediamo nel dettaglio cosa è emerso dall’analisi presentata al meetup SEMrush Live.

L’analisi di SEMrush

Per chi non lo sapesse, SEMrush offre a marketers e a imprenditori una suite completa per migliorare le prestazioni del proprio sito web grazie a una serie di funzioni e strumenti per fare audit e analisi sulla SEO, PPC, backlink, competitor, keyword research e molto altro.

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Lo studio presenta i risultati dell’analisi dei 200 siti più visitati in Italia nel periodo dal settembre 2018 a ottobre 2019. I dati sono stati confrontati con le metriche relative al mercato del Regno Unito, cioè traffico, ricerche organiche e a pagamento, social media e performance on-page.

Ecco cosa è stato rilevato.

📊Analisi delle tendenze e delle fonti di traffico

In merito alla distribuzione delle sorgenti di traffico, domina con il 45,51% il canale diretto (per esempio, gli utenti che hanno digitato l’URL direttamente sul browser o che hanno aggiunto il sito ai preferiti, oppure quando un link viene condiviso su WhatsApp o Messenger), seguito dalla ricerca sul search engine (38.92%) dai referral, cioè tutti quei siti web che ospitano un link al tuo sito (10.78%) e dai social (3.07%).

Chiude il traffico a pagamento (1.72%), cioè l’Online Advertising.

sorgenti di traffico siti italiani 2019

Su desktop l’andamento del traffico premia nuovamente quello diretto, seguito dalla search e distaccando notevolmente gli altri parametri.

traffico desktop siti italiani 2019

Un dato molto importante da tenere in considerazione è che

 

In Italia l’87,4% del traffico proviene da mobile

 

Questo significa che la navigazione da smartphone e tablet ha nettamente superato quella desktop.

traffico mobile e desktop italia 2019

Le metriche per il mercato UK si attestano all’83% per il mobile vs. 17% da desktop.

📈Le SERP Features più comuni

Un elemento molto interessante dell’analisi è quello sulle SERP Features, cioè tutti quei risultati speciali offerti in SERP che hanno lo scopo di dare agli utenti informazioni così immediate e pertinenti alla loro ricerca che non hanno bisogno di fare click sul risultato (le famose ricerche senza clic).

Alcuni esempi di SERP Features sono i featured snippet, cioè gli snippet in evidenza, i local 3 pack di Google Mappe, le recensioni di un’azienda (le stelline che si vedono in SERP sotto agli URL) i video in anteprima e molti altri.

È molto interessante notare come siano le Immagini a dominare la scena (59.9%), distaccando nettamente gli altri risultati e confermando il ruolo di Google Immagini come prezioso canale di traffico organico

Distribuzione SERP Features italia 2019

💻Panoramica sui backlink

In Italia il 73% di backlink ha attributo follow

Un link dofollow è più utile alla SEO perché in grado di trasmettere valore, rilevanza e qualità nei confronti del sito linkato.

backlink siti italiani 2019

💳Panoramica sul traffico a pagamento

Questa la situazione della distribuzione dei costi medi mensili del traffico a pagamento (in USD)

costi medi mensili del traffico a pagamento italia 2019

E questi i 5 settori più costosi da pubblicizzare online: in ordine decrescente abbiamo le assicurazioni, il Marketing e Advertising, l’elettronica, il settore legale e l’online banking:

settori più costosi online advertising 2019

Ecco invece le 10 parole chiave più costose per settore di business

parole chiave più costose online advertising 2019

👍🏻Tendenze sui Social Media

Come confermato anche dal report di Blogmeter Italiani e Social Media”, Facebook si attesta la piattaforma social più utilizzata in Italia. Ecco dunque la distribuzione dei follower

distribuzione follower social 2019

E come sono distribuiti i post nelle varie piattaforme. Da notare la crescita delle foto su Twitter, che tra l’altro sta spingendo molto i contenuti visivi.

distribuzione post social 2019

⚠️Gli Errori On-page più comuni

Eccoci giunti alla list of shame, cioè al temutissimo elenco degli errori di SEO on-page più frequenti in Italia

Top 10 errori seo onpage 2019

Si tratta nello specifico di

  • Pagine con un solo link in entrata da un’altra pagina interna al sito: 98.45%;
  • Title troppo lungo: 93.26%;
  • URL con redirect permanente: 91.71%;
  • Mancanza di attributo ALT alle immagini: 91.71%;
  • Title tag duplicati: 89.64%;
  • Mancanza di H1: 88.60%;
  • Errori 4xx: 88.60%;
  • Link interni rotti: 86.53%;
  • Meta Description duplicate: 86.53%;
  • Mancanza di meta description: 86.01%

Questi invece alcuni risultati relativi a Site Audit, lo strumento di analisi della salute dei siti web che SEMrush mette a disposizione nella suite

Panoramica site audit semrush 2019

Conclusioni

Nell’epoca dei Big Data in cui viviamo, lo studio di SEMrush è una preziosissima fonte di analisi perché mostra quanto una criticità quale un errore di SEO possa essere trasformata in una grande opportunità di miglioramento.

Sfruttare questi numeri per migliorare le performance aziendali sul Web è fondamentale, ma nulla va lasciato all’improvvisazione.

Dall’impennata del mobile e dei contenuti visivi nella ricerca agli errori di ottimizzazione, oggi è fondamentale avere un sito web in grado di abbattere il più possibile ogni elemento di frizione nella User Experience del nuovo onlife consumer, cioè il consumatore moderno sempre connesso e che interagisce con il brand utilizzando tutti i canali e i touch point che l’azienda gli mette a disposizione.

Questo significa che bisogna puntare ad avere un sito coerente, perfettamente usabile sia su desktop che da mobile, efficace e in grado di generare conversioni, dunque fatturato.

Avvalersi di figure professionali esperte e di piattaforme complete che forniscano validi strumenti per agevolare il lavoro e potenziare il sito web è necessario per migliorare la propria presenza sui motori di ricerca e aumentare le vendite.

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Valentina Iannaco

Blogger e Web Copywriter Freelance competente in ambito SEO, laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google 😃

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Lo stato della SEO e della SEA in Italia nel 2019: lo studio di SEMrush

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