Cosa ho imparato dai relatori dei seminari formativi sul Web Marketing Turistico

Ogni anno a Rimini si svolgono due importantissimi eventi dedicati al Travel e all’Hospitality.

Il TTG Travel Experience è l’unica fiera italiana interamente B2B, cioè riservata ai soli operatori turistici, cioè a figure professionali quali tour operator, strutture ricettive o grandi player internazionali che distribuiscono servizi e tecnologie per il turismo.

Si tratta insomma di un enorme marketplace dove domanda e offerta si incontrano e i professionisti fanno networking.

L’Hospitality Day è un evento formativo interamente dedicato al mondo dell’Ospitalità.

In una giornata si alternano in varie sale gli speaker più influenti del settore. Gli argomenti dei seminari spaziano dal Brand Reputation Management al Revenue Management, dal Social Media Marketing all’Advertising.

Da appassionata di Digital non potevo rinunciare a questa grande occasione per aggiornarmi sulle ultime novità di questo mondo così dinamico e attento alle nuove tecnologie quale l’Hospitality.

Ecco cosa mi hanno insegnato i relatori che si sono alternati sul palco dei vari seminari formativi.

✔️Scrittura per Hospitality: via l’albergalese, spazio alla creatività

content king scritta

Due interventi di altissimo livello quelli di Davide Bertozzi, un brillante copywriter creativo mio coetaneo, e della maestra della scrittura Luisa Carrada.

Questi alcuni insegnamenti che mi sono rimasti nel cuore:

  • Scrivi per chi legge: un hotel non deve elencare promesse, ma suscitare emozioni nel potenziale ospite. Unisci parole, immagini e concetti per costruire i tuoi messaggi;
  • No alle frasi banali e o peggio lette e rilette (o forse mai lette appunto perché inutili!), come “ci troviamo in un’oasi di pace”, “la location combina tradizione e modernità”: lavora di creatività;
  • L’albergalese (e in generale qualsiasi linguaggio tipico di chi lavora in un’azienda) non funziona perché è generico, vuoto di significati e poco evocativo;
  • Esalta i dettagli, racconta una storia, comunica uno stile o un’atmosfera e infondi fiducia con le parole;
  • Fatti ricordare con i testi: entra nella conversazione mentale del lettore con termini fortemente evocativi. Attraverso la scelta delle parole si può entrare nel teatro della mente delle persone anche senza usare un’immagine.

 

✔️Le nuove tecnologie a servizio dell’Hospitality

wifi area

Caterina Tienforti di Spotty Wi-Fi ha spiegato che la Marketing Automation permette di vendere servizi ancillari, promuovendo il prodotto/servizio giusto al momento giusto. E quale migliore risorsa del Wi-Fi può migliorare l’esperienza degli ospiti e aumentare la Brand Reputation?

Leggi anche: Come proteggere la web reputation del tuo brand

 

Le nuove tecnologie supportano molto gli hotel sia nel lavoro dei dipendenti che nella comunicazione con gli ospiti.

Ecco quali sono i nuovi scenari per comunicare velocemente con ospiti e staff secondo Milena Renzi di Inoltre – internet in Romagna e Marche:

  • Lo Smart Wi-Fi aiuta a vendere servizi aggiuntivi, diventando un vero e proprio strumento di monetizzazione diretta;
  • Le chat sono un ottimo modo per interagire con il customer service o il front desk;
  • Il servizio push-to-talk-over-cellular (PoC) è un’evoluzione del mondo radio e serve a mettere in contatto albergatore e dipendenti in modo super veloce.

 

✔️Google e la Disintermediazione 

pay per click

Secondo Blastness, per massimizzare le vendite dal sito ufficiale dell’hotel occorre non solo un’ottima strategia di Revenue Management, ma anche una serie di azioni di visibilità analoghe a quelle utilizzate dalle OTA (Online Travel Agencies) come le campagne Pay per Click, oggi sempre più importanti per disintermediare con successo.

Forte della collaborazione diretta con Google in quanto azienda certificata Google Partner, Blastness sposa l’idea che Ads e Google Hotel Ads siano strumenti di disintermediazione perché:

  • Hanno un costo marginale inferiore a quello delle OTA;
  • Sono un canale dalla fortissima visibilità;
  • Stimolano la fidelizzazione del cliente a prenotare sul sito ufficiale dell’hotel.

 

✔️Il Marketing Customer Centric e la Strategia Onlife

web marketing

Antonio Miano, consulente e formatore di Teamwork nonché esperto in tecnologia e innovazione digitale, Sales e Management Turistico Alberghiero, mi ha insegnato il termine Marketing Customer Centric, in riferimento al nuovo approccio del Marketing.

 

Oggi il Marketing deve partire dal cliente e non dal prodotto

 

Per questo è necessario lavorare sulla personalizzazione analizzando tutti i touchpoint sia online che offline, analizzando i dati, concentrandosi sul target e sui segmenti di mercato più redditizi e abbracciando l’innovazione.

Si parla sempre di più di Internet delle Cose, cioè delle moderne tecnologie applicate agli oggetti e ai luoghi dove Internet è collegato a qualsiasi tipo di apparato, come il FlyZoo Hotel in Cina

Grazie a Emanuele Nardin ho capito che la distruzione online è diventata una vera giungla, e per sopravvivere bisogna creare vantaggi competitivi su diversi canali di distribuzione. 

Sara Caminati invece mi ha insegnato il termine “Onlife” riferito ai nuovi modelli di marketing dell’accoglienza. “Onlife” significa che online e offline non esistono più, dunque conoscere il proprio pubblico permette di adottare una strategia omnichannel per intercettare e coinvolgere l’ospite nei canali digitali.

L’integrazione di più canali consente di scegliere i contenuti in funzione del canale, sperimentarne di nuovi e misurarne il ritorno.

 

✔️La storia d’amore tra Google e l’Accoglienza

seo website 

La SEO Specialist Jenny Mina ha narrato la bellissima storia d’amore tra Google e accoglienza, fatta di

  • Importanza della SEO per favorire la ricerca organica;
  • Uso strategico di Google Ads e i vari strumenti di advertising;
  • Ottimizzazione della scheda Google My Business per favorire la SEO locale;
  • Cura e gestione della propria presenza su portali e OTA.

Anche Jenny sostiene che non bisogna focalizzarsi su un unico canale per ottenere risultati, ma si deve lavorare costantemente per migliorare la presenza della struttura sul web.

 

Conclusioni

Sono fermamente convinta che soprattutto chi lavora con il Digitale non può rinunciare alla formazione sulle nuove tendenze del Web Marketing.

Soprattutto per gli albergatori non aggiornarsi significa essere tagliati fuori dal mercato, rischiando di perdere le enormi possibilità di guadagno che la rete offre.

Ringrazio i relatori e gli organizzatori di questi eventi per aver dato la possibilità a me e a tantissime altre persone di poter conoscere gli sviluppi attuali e futuri del Marketing per l’Hospitality.

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Valentina Iannaco

Blogger e Web Copywriter Freelance competente in ambito SEO, laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google 😃

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