Come la Local SEO può migliorare traffico e prenotazioni del tuo hotel
La Local SEO per Hotel è una strategia volta a intercettare tutte le ricerche fatte localmente rispetto a un’attività.
Da tempo le ricerche locali degli hotel sono fortemente in competizione con le OTA (Online Travel Agencies – Agenzie di viaggi online) come Booking.com o Expedia e i metamotori di ricerca come Trivago o Kayak, cioè quei siti aggregatori di offerte provenienti da più portali.
Per questo Google è sceso in campo con diverse funzionalità per le strutture turistiche come Google Hotel Ads e la possibilità di prenotare direttamente un albergo dai risultati di ricerca.
Tuttavia, nonostante ci sia una grossa differenza nel percorso di prenotazione di un soggiorno tra i viaggiatori business, che viaggiano per affari, e i viaggiatori leisure, che viaggiano per piacere, il motore di ricerca gioca ancora un ruolo molto importante per la pianificazione della vacanza.
In questo contesto le ricerche locali, cioè quelle georeferenziate, sono un fattore da sfruttare assolutamente per veicolare traffico al sito dell’hotel e a migliorarne il posizionamento.
Vediamo come fare Local SEO per Hotel e aumentare visite e prenotazioni dirette!
Scopriamo alcune utili tattiche e linee guida per migliorare il posizionamento per le ricerche locali.
Ecco alcuni consigli per lavorare su contenuti e struttura del sito del tuo albergo
Attualmente le ricerche locali “hotel + città” sono monopolizzate dai siti dei grossi intermediari, che hanno grossi volumi di traffico e budget per l’online advertising su Google.
Dunque, nonostante queste keyword generiche abbiano buoni volumi di ricerca, generano bassi tassi di conversione.
Perciò nella redazione dei contenuti SEO per il sito dell’hotel è importante focalizzare l’attenzione sulle parole chiave long tail (“a coda lunga”), cioè quelle composte da più chiavi di ricerca, per esempio “hotel + città + vicino a [punto di interesse]”, oppure “hotel + servizio + città + quartiere”.
È normale che in questo caso i volumi di traffico siano minori, ma il tasso di conversione diventa molto più alto perché gli utenti che hanno digitato queste keyword sono più profilati.
Chi meglio di un albergatore conosce il proprio territorio? Utilizza il blog per pubblicare approfondimenti sulla destinazione.
Nella prima fase di pianificazione del viaggio le persone si fanno una prima idea sulla località delle vacanze e cercano informazioni utili sul territorio, le attrazioni principali e le opportunità di svago.
Uno studio di Thinkwithgoogle dello scorso anno sulle tendenze di ricerca degli utenti prima di prenotare una vacanza ha rilevato che in questa fase le keyword principali sono legate alle cose da fare, i ristoranti e i migliori locali.
Il blog dunque ti permette non solo di essere visibile in questo particolare momento del customer journey, ma anche di mostrare la tua autorevolezza e conoscenza della location.
Successivamente alla ricerca delle migliori keyword locali legate al brand, ottimizza i meta tag title e description di tutte le pagine del sito con parole chiave legate alla tua posizione geografica.
Leggi anche in che modo title e description influenzano la SEO
Il profilo aziendale di Google My Business è una vetrina enorme per collocare l’hotel tra i primissimi risultati di ricerca locale.
Infatti Google premia le tre migliori attività presenti su Maps posizionandole nel local 3 pack, cioè nella mappa che precede la SERP nel caso di ricerche geolocalizzate.
Per questo motivo, ottimizza la scheda aziendale dell’hotel seguendo alcuni importanti passaggi:
Se gestisci più hotel in località diverse, dovresti avere una scheda Google My Business verificata per ognuno di essi, amministrata da un unico account.
Un recente aggiornamento del 9 agosto prevede la possibilità di aggiungere un’ampia serie di servizi dell’hotel su Google My Business in un’apposita sezione dedicata agli Attributi dell’Hotel
Per quanto riguarda il design del sito:
È indubbio come la tecnologia stia offrendo nuove opportunità di acquisizione dei clienti, e sono proprio gli hotel i primi ad adattarsi a questi cambiamenti.
Per esempio, la catena Marriot, il Clarion Hotel Amaranten di Stoccolma, l’Hotel Up di Rimini e sempre più strutture alberghiere stanno iniziando a disporre nelle camere l’assistente virtuale Amazon Alexa per offrire agli ospiti una serie di utili servizi come impostare la sveglia, controllare varie automazioni o addirittura prenotare un taxi.
Un servizio che renderà l’esperienza di soggiorno senz’altro unica!
All’Henn na Hotel di Tokyo è addirittura possibile farsi aiutare da velociraptor robotici per le procedure di check-in!
Diffondere un’innovazione tecnologica particolare, o in generale una qualsiasi specificità dell’hotel mediante la SEO locale è un’ottima occasione per attirare clienti e far conoscere il brand.
Oggi non si può assolutamente correre il rischio di restare invisibili sul web, anzi bisogna saper giocare tutte le carte che la Rete, e Google in particolare, ci mette a disposizione per emergere dalla massa.
Per una struttura turistica, la Local SEO può fare la differenza per disintermediare dai grossi player mondiali perché è volta a migliorare il posizionamento organico in un preciso territorio geografico.
Adottare le strategie di SEO locale è dunque un modo utilissimo per migliorare la visibilità sui motori di ricerca e quindi aumentare le conversioni!
Fonte: Searchenginejournal
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