Come creare un indirizzo (URL) ottimizzato per Google e migliorare il posizionamento

L’indirizzo di un sito web o URL, acronimo di Uniform Resource Locator è visto e letto sia dagli utenti che (e soprattutto) dai motori di ricerca.

La struttura dei link delle pagine segue la gerarchia del sito stesso e indirizza gli utenti verso le destinazioni desiderate.

Pianificarli in anticipo è importante sia per evitare di cadere in un loop di reindirizzamenti che di creare danni piuttosto che benefici.

Oltre al Web Copywriting, la scrittura di URL coinvolge discipline quali Usabilità, Accessibilità e una buona SEO (Search Engine Optimization – Ottimizzazione per i Motori di Ricerca).

Anche se come sempre non esiste una guida univoca che spieghi come scrivere URL perfetti, vediamo insieme quali sono le best practice per farlo nel migliore dei modi.

1. Usa le keyword

Lo scopo del sito deve essere immediatamente chiaro a crawler e utenti già a partire dal suo indirizzo.

Un’attenta ricerca di parole chiave permetterà si scegliere la keyword più adatta allo scopo e al target del website.

Le pagine interne si focalizzeranno su keyword diverse, le quali saranno posizionate quanto più vicino possibile al dominio principale.

Leggi anche Come ottimizzare il Title Tag per la SEO

 

2. Definisci la gerarchia

Fai in modo che gli URL riflettano chiaramente la struttura del sito e che facciano capire all’utente a quale livello di profondità del sito si trovano.

Ecco un esempio offerto dal sito di McDonald’s

esempio url sito mc donalds

Un URL efficace scorre logicamente dal dominio alla categoria, alla sottocategoria fino al prodotto.

 

3. Evita caratteri inutili

Facciamo subito una doverosa premessa: sebbene dopo 512 pixel Google troncherà l’indirizzo del sito nella SERP (Search Engine Results Page – Pagina dei Risultati di Ricerca), la lunghezza dell’URL non è un fattore di ranking

Tuttavia è preferibile scrivere URL brevi senza ripetere le parole chiave, utilizzando i trattini come delimitatore, evitando congiunzioni o articoli e preferendo i caratteri in stampatello minuscolo.

 

4. Riduci gli URL dinamici

Precisiamo il concetto di URL statici e URL dinamici

Differenza tra URL statici e URL dinamici

  • URL statici: nomesito.com/nome-pagina
  • URL dinamici:nomesito.com/?p=123

Sebbene Google non abbia particolari problemi a gestire gli URL dinamici (soprattutto nel caso di siti e-commerce con molti prodotti) sarà preferibile rendere statiche almeno le pagine più importanti del sito.

Con un URL statico infatti le parole chiave saranno più facili da inserire e le persone capiranno meglio di cosa tratta la pagina.

 

5. Ricorda il protocollo https

Ormai sappiamo che il protocollo di sicurezza https influenza il posizionamento

https fattore ranking google

Fonte: Google Webmaster Central Blog

Per questo Google incentiva tutti i proprietari di siti a renderli sicuri.

Questo è possibile per esempio con un reindirizzamento 301 che comunica ai motori di ricerca che un determinato URL si è spostato in modo permanente verso un’altra destinazione.

 

6. Usa correttamente i tag canonical

Se hai un sito multilingua, avrai anche più versioni della stessa pagina.

I tag canonici servono a dire a Google qual è la versione più rappresentativa del sito, dunque un URL canonico è la pagina che Google ritiene più rappresentativa tra quelle “duplicate”.

Questo succede anche nel caso dei siti e-commerce, per esempio quando un prodotto è selezionabile in più colori.

Vediamo un esempio sul sito di Westwing

La pagina di questa sedia grigia rappresenta l’URL canonico

esempio url canonico

Ecco il codice html

url canonico

Quando seleziono la stessa sedia ma in un colore diverso, Google capirà che non si tratta di un contenuto duplicato, ma di una pagina che riferimento all’URL canonico

Ecco la stessa sedia in blu

Ed ecco il codice html

tag canonico

Leggi la Guida sugli URL canonici di Google

 

7. Crea la Sitemap XML

Una Sitemap XML è l’elenco degli URL del tuo sito che invii ai motori di ricerca per aiutarli a trovare più facilmente le varie pagine.

Assicurati di crearla e di inviarla a Google attraverso Search Console.

Leggi Come creare e inviare una Sitemap

 

Le caratteristiche di un URL SEO-friendly

Per essere veramente SEO-friendly un URL deve essere

  • Esplicativo della struttura e della gerarchia del sito;
  • Facile da leggere sia per le persone che per il motore di ricerca;
  • Comprensivo delle parole chiave che specificano l’obiettivo del sito;
  • Coerente nella sua struttura per tutte le pagine;
  • Pianificato e pensato per il futuro: nulla va lasciato al caso;
  • Completo perché deve coprire tutti gli argomenti del sito;
  • Supportato dai dati, a partire dalla ricerca delle keyword;
  • Presentabile ai motori di ricerca mediante una Sitemap XML.

La scrittura degli indirizzi delle pagine è un’operazione spesso trascurata, ma che come abbiamo visto è di fondamentale importanza per trasmettere la struttura dell’intero sito sia alle persone che a Google.

Realizzare un sito web può essere tanto semplice quanto concettualmente complesso, perché per renderlo veramente efficace bisogna considerare e ottimizzare diversi fattori che insieme contribuiscono al miglioramento della visibilità sui motori di ricerca.

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Fonte: Search Engine Journal

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Valentina Iannaco

Blogger e Web Copywriter Freelance competente in ambito SEO, laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google 😃

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URL SEO-friendly: Come scrivere URL in ottica SEO

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