L’uso di sinonimi e di varianti per migliorare il posizionamento del sito

Fare Seo Copywriting (Search Engine Optimization Copywriting) significa utilizzare tutte quelle tecniche di scrittura che consentono a un testo redatto per il web di posizionarsi correttamente tra i risultati di ricerca.

L’utilizzo di sinonimi, varianti o termini semanticamente correlati alla keyword principale è una strategia dei contenuti molto efficace per fornire a Google il giusto mix di significati e sfumature di linguaggio dei nostri testi.

Vediamo però come utilizzare queste parole nel modo migliore.

Perché gli esperti SEO dicono di usare i sinonimi?

La maggior parte dei professionisti della SEO ti consiglierà di utilizzare i sinonimi all’interno dei tuoi testi perché è quello che consiglia Google, ma non tutti sapranno spiegarti come è nata questa pratica.

Nel 2010, in un post sul blog intitolato “Aiutare i computer a capire la lingua” Google affermava che

 

” L’obiettivo di un motore di ricerca è quello di restituire i risultati migliori per la tua ricerca e comprendere la lingua è fondamentale per restituire i risultati migliori. Una parte fondamentale di questo è il nostro sistema per comprendere i sinonimi.”

 

Fonte Google blog

 

Nel 2018 Danny Sullivan twittava

“Questo è uno sguardo indietro a un grande cambiamento nella ricerca, ma che continua ad essere importante: comprendere i sinonimi. Il modo in cui le persone cercano è spesso diverso dalle informazioni su cui le persone scrivono soluzioni.”

Questo ha scatenato una vera e propria frenesia sull’ottimizzazione di siti Web con sinonimi e simili.

Poi nel 2019 è arrivato Google BERT, che tramite una Rete Neurale Artificiale è capace di imitare il funzionamento dei nostri neuroni per comprendere il significato dei termini in relazione al contesto della frase.

L’obiettivo di BERT è proprio quello di rispondere a query più lunghe e complesse con risultati più pertinenti, contribuendo per esempio alla comprensione di sinonimi e mispelling.

Quindi utilizza i sinonimi e le parole che esprimono significati simili alla keyword principale solo quando queste sono scorrevoli con il linguaggio naturale del sito e/o della pagina, come specificava John Mueller in un Q&A Hangout dello scorso anno

Leggi anche Contenuti SEO friendly: Come scrivere Testi SEO nel 2020

 

Parole LSI (Latent Semantic Indexing)

Il concetto di LSI, o Latent Semantic Indexing (Indicizzazione Semantica Latente), risale agli anni ’60, mentre il primo brevetto è datato 1989.

Si tratta di un metodo di indicizzazione, di recupero delle informazioni (Information Retrieval) e di rielaborazione del linguaggio naturale che usa una tecnica matematica per identificare modelli di relazione tra parole e concetti, basandosi sul principio che le parole usate in un medesimo contesto tendono ad avere significati simili.

Le parole chiave LSI sono parole o frasi semanticamente collegate a un argomento, ecco perché vengono utilizzati i sinonimi per ottimizzare una pagina Web. Per esempio, se stai ottimizzando il tuo sito per la keyword “automobili”, dovresti utilizzare i termini “automobili” e “veicoli” insieme a parole quali “freno”, “sterzo”, “frizione” e altre legate al mondo delle auto.

Tuttavia c’è chi in Google ha affermato che

Le parole LSI non vanno intese semplicemente come sinonimi o variazioni grammaticali, ma come vere e proprie micro keyword che aggiungono rilevanza all’argomento principale della pagina. Ne sono un esempio le parole dal medesimo Search Intent.

Le keyword LSI sono utilizzate da Google per meglio determinare il contesto specifico della pagina, dunque la sua pertinenza e qualità.

Approfondisci i 200 fattori di ranking di Google su Backlinko (in inglese)

 

Parole chiave semanticamente correlate

Sono parole o frasi in relazione reciproca tra loro, cioè che si riferiscono allo stesso gruppo di significati.

Questi concetti laterali e correlati sono dunque legati semanticamente tra loro.

Per esempio se volessi parlare di “Panda” in riferimento all’algoritmo di Google, dovrò aggiungere nel mio testo termini quali “indicizzazione”, “ranking”, “qualità dei contenuti” e altro.

Inserire parole correlate in un contenuto significa offrire maggiore contesto all’argomento e dunque offrire agli utenti migliori risultati di ricerca. Utilizzare sinonimi e termini correlati consente a Google di stabilire connessione tra parole collegate tra loro semanticamente e di rispondere meglio alle intenzioni di ricerca degli utenti.

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Che valore hanno i sinonimi per la SEO

L’utilizzo di sinonimi e parole chiave correlate è molto importante nella scrittura sul Web: il flusso di queste parole dovrebbe scorrere armoniosamente insieme al resto del contenuto.

Google è dalla parte degli utenti quando cerca di interpretarne il linguaggio naturale, pertanto utilizzare sinonimi e varianti senza forzature e in modo armonioso con il testo è importante per semplificare i contenuti nell’ottica della corretta ottimizzazione del sito.

 

Quando usare i sinonimi per la SEO

Ecco una piccola guida per usare al meglio i sinonimi per la SEO:

  • Usa i sinonimi solo quando questi hanno senso;
  • Inserisci solo i termini opportuni: spesso alcuni vocaboli potrebbero avere sfumature di significato leggermente diverse fra loro;
  • Assicurati di mantenere lo stesso stile di scrittura in tutto il testo: alcuni sinonimi sono piuttosto classici, altri più ricercati;
  • Scegli sinonimi chiari, semplici e descrittivi

 

Quando NON usare i sinonimi per la SEO

Ecco quando non utilizzare i sinonimi per la SEO:

  • Quando il tuo argomento è già chiaro e non ci sono variazioni che gli utenti potrebbero cercare in sostituzione alla keyword principale;
  • Le parole più semplici del nostro dizionario potrebbero non avere alternative che significhino proprio la stessa cosa, per esempio “acqua”, “sale”, “sabbia” o altro;
  • Non usare sinonimi per il nome del tuo brand;
  • Non riempire il testo di sinonimi al solo scopo di posizionarti: molto probabilmente Google non prenderà neanche in considerazione una pagina dai contenuti iper ottimizzati.

Leggi anche Migliorare i contenuti del sito web: 9 consigli per contenuti efficaci

Fonte: Search Engine Journal

 

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Valentina Iannaco

Blogger e Web Copywriter Freelance competente in ambito SEO, laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google 😃

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Sinonimi e SEO: come usare i sinonimi per il posizionamento

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