Guida all’ottimizzazione delle Breadcrumb: ecco perché sono molto importanti per la SEO

Le Breadcrumbs (letteralmente “briciole di pane”) sono elementi di navigazione del sito Web utilizzati per creare una User Experience più soddisfacente e per migliorare la scansione del sito.

Scopriamo perché le Breadcrumbs servono alla SEO (Search Engine Optimization – Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) e come ottimizzarle per aumentare le performance del sito.

Cosa sono le Breadcrumbs?

Le Breadcrumbs sono dei collegamenti alle pagine interne del sito che aiutano gli utenti a capire la loro posizione all’interno di esso e quanto lontano dalla home page si trovano.

Solitamente vengono posizionate nella parte superiore del sito o immediatamente sotto la barra di navigazione.

Ecco un esempio preso dal sito di DHL, dove si nota che vengono mostrate le categorie che ho cliccato per arrivare alla pagina che sto visualizzando.

breadcrumbs sito dhl

Si tratta inoltre di un elemento di navigazione molto facile da aggiungere al sito, sia mediante plugin specifici che direttamente nel site builder o nel tema di WordPress o di altre piattaforme.

Proprio come i link interni, le breadcrumbs aiutano a mantenere gli utenti sul sito il più a lungo possibile, semplificano la navigazione e rendono facile il ritorno a una pagina precedente se necessario.

Alcuni recenti aggiornamenti di Google hanno reso ancora più importanti le breadcrumbs, perché ora possono avere un impatto diretto sulla SEO.

In particolare, Google mostra le breadcrumbs nei risultati di ricerca

breadcrumb serp google

Fonte Google Ricerca

Inoltre su Search Console è disponibile il Report sui Dati Strutturati Breadcrumb

google search console breadcrumbs

Sebbene non garantiscano una spinta significativa alle SERP (Search Engine Results Page), le breadcrumbs sono dunque molto utili sia per gli utenti che per i motori di ricerca.

Leggi anche Google Page Experience: la User Experience è fattore di ranking su Google

 

Tipologie di Breadcrumbs

Esistono tre tipologie di breadcrumbs, ciascuna con il suo scopo specifico.

Prima di aggiungerle al tuo sito, scopri quale di queste si adatta meglio al tuo caso.

 

◼️ Breadcrumbs basati sulla gerarchia o sulla posizione

Indicano agli utenti dove si trovano esattamente nella struttura del sito e come tornare alla home page.

Per esempio: Home > Risorse > Guida SEO

 

◼️ Breadcrumbs basati sugli attributi

Sono utilizzate comunemente per i siti e-commerce per mostrare quali attributi ha cliccato l’utente

Per esempio: Home > Scarpe > Escursionismo > Donna

 

◼️ Breadcrumbs basati sulla storia

Mostrano agli utenti quali altre pagine del sito hanno visitato, come nella cronologia del browser.

Per esempio, se stavi cercando notizie SEO e hai letto tre articoli diversi, le breadcrumbs potrebbero essere simili a queste: Home > Articolo SEO 1 > Articolo SEO 2 > Pagina corrente

 

Breadcrumbs e SEO: tre vantaggi

1. Migliorano l’Esperienza Utente

Le Breadcrumbs semplificano la navigazione degli utenti in un sito Web e li incoraggiano a navigare in altre sezioni.

Sono un modo molto pratico per aiutare gli utenti a trovare facilmente ciò che stanno cercando e per attirarli più a fondo nel sito web.

 

2. Aiutano il posizionamento del sito

Anche se non rientrano tra i principali fattori di ranking di Google, le breadcrumbs possono aiutare il motore di ricerca a classificare e a contestualizzare i contenuti.

Per questo dal 2018 Google le ha aggiunte alle pagine dei risultati di ricerca, dandone una maggiore enfasi

breadcrumbs ricerca google

Nelle SERP infatti sono molto utili a capire dove si trova esattamente una pagina all’interno del sito.

 

3. Mantengono le persone sul sito più a lungo

Le breadcrumbs possono contribuire a ridurre la frequenza di rimbalzo (o Bounce Rate) sul sito appunto perché comunicano subito all’utente la sua posizione senza correre il rischio che si smarrisca.

 

Guida all’ottimizzazione delle Breadcrumbs: gli errori da evitare

Ecco alcuni consigli per ottimizzare le breadcrumbs senza sbagliare:

 

✔️ Usa il giusto tipo di breadcrumbs

Le breadcrumbs sulla posizione sono le più comuni, ma potrebbero non essere la scelta migliore per il tuo sito.

Infatti se non utilizzi una struttura nidificata in cui la maggior parte delle pagine rientra in alcune categorie non è opportuno inserire questo tipo di breadcrumbs. Meglio quelle basate sulla cronologia.

 

✔️ Usa un carattere delle dimensioni giuste

Le breadcrumbs dovrebbero essere facili da vedere, ma non troppo invadenti.

Allo stesso modo un carattere di dimensione leggermente inferiore a quello standard può andar bene, ma uno eccessivamente piccolo sarà difficile da vedere e da cliccare, soprattutto sui dispositivi mobili.

Leggi anche Mobile First Index: come influenza SEO e Posizionamento

 

✔️ Non essere ripetitivo

Se le breadcrumbs ripetono solamente la tua barra di navigazione non servono a nulla.

Non aggiungere codice inutile se questo non aiuta i tuoi utenti.

 

✔️ Non abbandonare la barra di navigazione a favore delle breadcrumbs

Ricorda che le breadcrumbs sono un supporto alla barra di navigazione, non una sostituzione.

Fonte: Search Engine Journal

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Valentina Iannaco

Mi occupo di Comunicazione Digitale dal 2005. Sono una Blogger e Web Copywriter competente in ambito SEO e mi sono laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google

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Cosa sono le Breadcrumbs e perché servono alla SEO?

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