101 consigli di SEO Copywriting per ottimizzare i contenuti del tuo blog

Se Dante diceva che è l’Amorche move il sole e l’altre stelle”, nell’universo digitale sono i contenuti a muovere il Web.

I contenuti di un blog sono quelli che servono a creare collegamenti naturali e a intercettare domande latenti o interessi correlati al tuo settore di business, per questo sono un’ottima fonte di traffico organico (dunque gratuito).

Prendendo spunto da un eccellente articolo pubblicato su Search Engine Journal, ecco 101 consigli e idee facili e veloci da applicare subito per migliorare i contenuti del tuo blog mediante un’ottima strategia di SEO Copywriting (e non solo).

Leggi anche: Scrivere contenuti di qualità sul Web

✔️ Consigli di scrittura SEO per blog

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1. Ricerca le parole chiave

Prima di pubblicare un post fai un’attenta ricerca delle keyword da utilizzare per posizionarlo al meglio. Fatti aiutare da Google e dai suoi tool (Trends, Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads e altri) o da piattaforme professionali come SEOZoom o SEMrush.

2. Aggiungi keyword a coda lunga

Alla tua lista di parole chiave integra anche quelle a basso volume di traffico, cioè quelle long-tail. Saranno utili a intercettare un target ancora più profilato.

3. Ricorda le parole chiave correlate

Le trovi nelle Ricerche Correlate in fondo alla pagina di ricerca su Google o nelle suite elencate in precedenza.

Sono molto preziose per intercettare query con keyword molto simili alla principale.

4. Usa la parola chiave principale nel titolo della pagina

Assicurati di posizionarla all’inizio del tag <title> e ricorda di mantenerti tra i 50-60 caratteri per non rischiare che Google lo tronchi nella SERP (Search Engine Results Page).

5. Crea titoli perfetti

Usa i numeri, crea un’urgenza, poni domande, desta curiosità. Ma soprattutto ricordati di menzionare l’argomento principale della pagina.

6. Scrivi una descrizione chiara

Assicurati di scrivere nel meta tag <description> una sintesi chiara e semplice su cosa tratterà la pagina.

7. Usa le keyword nella meta description

Nel testo della meta description, utilizza la stessa parola chiave presente nel title, assicurati che sia posizionata quanto più possibile all’inizio del testo e usala in modo naturale senza fare spam.

8. Scrivi le keyword nelle immagini

Scrivi le parole chiavi principali nel testo alternativo delle immagini, cioè nel meta tag <alt>: sarà utile per posizionare la pagina anche su Google Immagini.

9. Utilizza i tag di intestazione

Scrivi il titolo principale e i sottotitoli dei vari paragrafi all’interno dei meta tag <H1>, <H2> e altri.

Qui puoi inserire anche le parole chiave correlate e ricorda che spesso i tag di intestazione vengono utilizzati da Google come elementi di elenchi puntati per i featured snippet nelle ricerche senza clic.

10. Non forzare le parole chiave nel testo

Cerca di scrivere nel modo più naturale possibile in tutta la pagina.

Considera che adesso Google usa BERT per capire e interpretare il linguaggio naturale degli utenti.

Potrebbe interessarti: BERT e i Core Update di Google del 2019

11. Inserisci link interni

Aggiungi collegamenti a pagine di approfondimento presenti nel tuo sito utilizzando anchor text chiari e precisi.

Google e i tuoi lettori lo gradiranno molto.

12. Linka le fonti

Tra i collegamenti esterni da inserire in un blog non devono mai mancare le fonti.

Assicurati sempre che il link si apra in una nuova scheda.

13. Sfrutta grassetti e corsivi per comunicare concetti importanti

Il grassetto e il corsivo servono non solo a migliorare la lettura, ma a segnalare a Google che si tratta di un concetto importante.

Non abusarne.

14. Usa gli elenchi puntati quando possibile

Sono facilmente digeribili sia agli utenti che al motore di ricerca, che li predilige in modo particolare per i featured snippet.

15. Quanto testo scrivere?

Per la SEO, un testo lungo è preferibile a uno più corto per la ricchezza di contenuti e per la presenza di molti tag preziosi per l’ottimizzazione. Tuttavia, non impazzire con i conteggi perché tutto dipende da cosa e da come lo scrivi.

16. Sii mobile-friendly

Non dimenticare che un blog è sempre un sito, dunque accertati che sia compatibile con i dispositivi mobili.

17. Cura gli aspetti tecnici

Garantisci l’ottimizzazione dei vari aspetti tecnici come CCS, JavaScript e velocità di caricamento delle pagine.

18. Ottimizza tag e categorie di WordPress

Se usi WordPress come CMS, ottimizza i tag e le categorie.

Non usarne troppi per un singolo articolo.

19. Scarica un plugin per la SEO

Installa un buon plugin SEO sul tuo CMS.

 

✔️ Consigli sugli stili di scrittura per blog

errori grammatica e ortografia sul web

20. Ricerca il tuo stile

Dopo aver deciso il tuo target di riferimento, ricerca lo stile migliore per rivolgerti ai tuoi utenti.

21. Sbircia i competitor

Dai un’occhiata ai tuoi concorrenti, soprattutto quando fai ricerca di parole chiave.

22. Non copiare

Sul Web il plagio è quasi di casa. Non copiare i contenuti degli altri perché rischi di essere penalizzato sia dagli utenti che da Google.

23. Scrivi una lista di titoli

Quando prepari la bozza del tuo articolo, fatti un elenco di probabili titoli e poi scegli quello più adatto al contenuto e all’argomento.

24. Redigi un piano editoriale

Per cadenzare i tuoi contributi, utilizza un calendario sul quale fissare il tuo piano editoriale.

Sarà utile per dare continuità al tuo blog.

25. Pensa all’azione finale

Quando crei un articolo pensa a cosa possa servire e poniti come obiettivo la soddisfazione di questo scopo.

26. Crea un layout per gli articoli

Organizza i tuoi contenuti in base a uno schema preimpostato che ti aiuterà nella loro distribuzione, per esempio

  • Titolo
  • Sottotitolo
  • Introduzione
  • Sviluppo
  • Conclusione

Questo sarà un prezioso supporto al tuo lavoro di scrittura.

27. Scrivi qualsiasi cosa che funzioni

Su questo punto sono particolarmente d’accordo 😉

Non preoccuparti che il tuo argomento non sia stato ancora trattato: se pensi che sia utile al tuo pubblico scrivilo e pubblicalo al più presto. Nel tempo, il posizionamento, le visite e le interazioni ti daranno ragione.

28. Struttura la pagina e i paragrafi

Cerca di dare aria ai tuoi testi con la giusta distanza tra le righe, la dimensione del font e gli spazi tra i vari paragrafi.

29. Scrivi prima tutto di getto e poi formatta

Non frenare il flusso dei tuoi pensieri. Scrivi subito tutto quello che ti viene in mente e poi rileggi e preoccupati della formattazione. Questo sarà utile non solo a revisionare il testo, ma a scovare anche eventuali refusi.

30. Realizza un’ottima introduzione

L’introduzione del tuo articolo deve essere coinvolgente, interessante e stimolante, perché deve invogliare gli utenti a continuare la lettura.

31. Soffri di blocco dello scrittore?

Se hai un improvviso blocco di creatività e non sai come sviluppare gli argomenti del tuo post, segui questi semplici consigli:

  • Crea un titolo;
  • Scrivi un paragrafo introduttivo gradevole e attraente;
  • Esponi un problema;
  • Mostra come il tuo prodotto/servizio/articolo può risolvere quel problema;
  • Fornisci dati concreti;
  • Cita una fonte autorevole o un influencer;
  • Fornisci una call to action efficace al tuo obiettivo di business.

Vedrai che le dita si muoveranno da sole sulla tastiera ⌨️

32. Alterna frasi lunghe e brevi

Mescola frasi lunghe e brevi per dare ritmo alla tua esposizione. I blog hanno bisogno di ritmo per favorire l’intrattenimento del lettore.

33. Presta attenzione alla punteggiatura

I segni di interpunzione sono validi alleati della leggibilità di una pagina web: sperimentali e fanne un uso moderato.

34. Accertati che i paragrafi siano brevi

Sebbene il giusto mix di frasi lunghe e brevi possa contribuire a dare ritmo al tuo blog, i paragrafi brevi trionferanno sempre su quelli lunghi.

35. Usa un linguaggio semplice

A meno che il tuo blog non sia rivolto a un pubblico che utilizza un particolare gergo tecnico, evita assolutamente di scrivere complicato. Già sul Web gli utenti leggono poco, ma se intercettano un linguaggio astruso abbandoneranno sicuramente il sito in un batter d’occhio.

Usa termini semplici e frasi brevi: la pagina ne guadagnerà di leggibilità e di interesse.

36. Prediligi verbi alla forma attiva

I verbi alla forma attiva sono più facili da leggere e da comprendere, mentre quelli passivi rallentano la lettura e appesantiscono il flusso della comunicazione.

37. Attenzione alla grammatica

Occhio ai refusi grammaticali come accenti, punteggiatura, maiuscole/minuscole, ortografia, tempi e modi verbali.

Meglio rivedere un testo due volte che rischiare di fare una brutta figura davanti a tutti!

Per approfondire: Gli errori di Ortografia e Grammatica più comuni del Web

38. Regola l’uso di gerundi e participi

Le forme nominali dei verbi come i gerundi e i participi (dunque le proposizioni subordinate implicite) rendono la lettura poco scorrevole. Anche in questo caso preferisci le forme attive.

39. Riduci la quantità di aggettivi e avverbi

Utilizza solo gli avverbi e aggettivi necessari alla spiegazione di un concetto o alla sua corretta definizione.

40. Usa i dialoghi

I dialoghi sono utili a rendere la lettura più coinvolgente. Se l’argomento del tuo blog lo consente, non temere di farne uso.

41. Fai in modo che il tuo tono di voce sia coerente

Il tuo tone of voice deve essere coerente in tutto il blog: questo ti renderà riconoscibile su tutto il Web.

42. Tratta temi coerenti

Il blog è un approfondimento ampio e dinamico delle tematiche principali del sito. Non farti tentare da un topic “acchiappaclic” solo per attirare l’attenzione di utenti che sai benissimo che non sono assolutamente in linea con il tuo target.

43. Segui un unico stile di scrittura

Il tuo stile di scrittura deve essere sempre lo stesso in tutto il blog.

44. Rivolgiti ai lettori sempre nella stessa persona

Vuoi dare del “tu” o del “voi” per rivolgerti ai tuoi lettori?

Scegli tu come rivolgerti al tuo pubblico, ma mantieni la stessa persona in tutto il blog.

45. Attieniti alla regola delle 5W + 1H

Per fare in modo che il tuo argomento sia trattato in modo impeccabile, poniti le domande del famoso metodo:

  • What (Cosa): definisci l’argomento da trattare;
  • Who (Chi): analizza i soggetti interessati al tuo contenuto;
  • When (Quando): considera le variabili temporali in cui si verifica la tematica che stai trattando;
  • Where (Dove): valuta il luogo o la situazione in cui accadono le varie attività di cui stai scrivendo;
  • Why (Perché): considera i motivi che causano un problema o generano una certa situazione;
  • How (Come): spiega come risolvere il problema e fornisci la tua soluzione.

46. Segui il principio della Piramide Invertita

Lo stile di scrittura della Piramide Invertita prevede che i fatti più importanti siano enunciati all’inizio della pagina e successivamente si sviluppino dettagli e approfondimenti.

Per approfondire: Scrivere contenuti di qualità sul Web

47. Fatti notare

Come spiega Seth Godin nell’eccellente “La mucca viola”, emergere dalla massa è importante per non restare inosservati e rendere i propri prodotti/servizi memorabili.

Leggi anche: I migliori libri di SEO e Copywriting

48. Taglia tutto ciò che è inutile

Nella tua prima revisione, non preoccuparti di rimuovere concetti già trattati in altre parti del testo o aggettivi/avverbi che ti sembrano inopportuni e poco significativi.

49. Rileggi i paragrafi a ritroso

Nella tua nuova revisione, rileggi il testo dalla fine all’inizio, cioè dall’ultimo paragrafo verso l’alto.

Ti servirà a trovare eventuali nuovi refusi, visto che adesso la tua mente non sarà concentrata a seguire il flusso logico del discorso.

50. Leggi ad alta voce

Ti aiuterà ad ascoltare il flusso delle parole e a tagliare eventuali frasi troppo lunghe e pesanti da leggere.

51. Prenditi una pausa

Non concentrare la revisione finale subito dopo aver scritto e riletto il tuo articolo. Prenditi del tempo e rileggilo un’ultima volta a distanza di qualche ora o magari il giorno dopo: potrebbe saltarti all’occhio qualche refuso sfuggito alle revisioni precedenti, oppure potrebbe venirti una nuova idea illuminante a cui non avevi pensato prima.

 

✔️ Consigli di User Experience per la scrittura del blog

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52. Conosci il tuo pubblico

Seleziona il target a cui vuoi destinare i tuoi contenuti e chiediti come poter risolvere i suoi problemi.

53. Rispondi alle domande

Usa tool online come Answer the Public o controlla i social (come Quora o Reddit) per scoprire le domande più frequenti dei tuoi lettori.

54. Pensa 80/20

La regola 80/20 o il principio di Pareto stabilisce che l’80% del risultato derivi dal 20% degli sforzi.

Sul blog, cerca di concentrare le tue energie per ottenere il massimo dei risultati in termini di conversioni.

55. Diventa un narratore

Abbandona l’aziendalese di cui il Web è saturo e racconta le tue storie in modo diverso.

Lo storytelling può essere applicato in tantissimi modi: scegli il tuo stile e crea i tuoi originalissimi racconti.

56. Affidati ai 5 sensi

Quando scrivi richiama sensazioni che coinvolgano tutti e cinque i sensi.

Descrivi gusti, profumi, rumori, oggetti, consistenze e sensazioni tattili.

57. Non abbondare di Call to Action

Includi una sola CTA per articolo. Se vuoi invitare le persone a iscriversi alla newsletter non chiedere di scaricare un ebook gratuito: potresti correre il rischio di non raggiungere nessuno dei due obiettivi.

Per approfondire: 10 Esempi di Call to Action che funzionano

58. Cita fonti autorevoli

Le citazioni sono fondamentali sia per il sito che per i lettori. Google apprezza i link a fonti autorevoli e gli utenti comprendono la tua professionalità in materia.

59. Rispetta il calendario di pubblicazioni

Concediti qualche esperimento, ma in generale cerca di attenerti a giorni e orari di pubblicazione specifici: lo gradiranno molto soprattutto i tuoi lettori più fedeli.

60. Usa le immagini

Alterna testo e immagini per alleggerire la lettura e renderla più piacevole.

61. Integra i video

Produci firmati originali o integra video coerenti con l’argomento che stai trattando.

62. Inserisci un’infografica

I lettori amano le infografiche, soprattutto quelli che leggono articoli che forniscono istruzioni, presentano i risultati di un sondaggio o grandi quantità di dati, trattano la storia di qualcosa o danno una panoramica di eventi.

63. Aggiungi una citazione

Metti in risalto i tuoi contenuti aggiungendo la citazione di un leader di settore: conferirà autorevolezza alla tua pubblicazione.

64. Testa titoli diversi

Prova titoli diversi: a volte la variazione di un singolo elemento può aiutarti molto nel posizionamento.

65. Consenti i commenti

Dare ai lettori la possibilità di lasciare un commento al tuo articolo offrirà loro un senso di community.

66. Rispondi ai commenti

Non dimenticare di partecipare alle discussioni e di rispondere a qualsiasi feedback degli utenti.

 

✔️ Consigli di link building naturale per il blog

67. Usa un nome di dominio efficace

Nella realizzazione del tuo blog personale, scegli un nome di dominio adatto ai tuoi obiettivi.

68. Invia newsletter

Mantieni il pubblico sempre aggiornando offrendo un servizio di newsletter: aumenterai i clic ai tuoi articoli.

69. Fai guest blogging

Crea relazioni con gli altri blogger: ospita un loro articolo sul tuo blog o fatti ospitare sul loro. Ne guadagnerai di visibilità perché aumenterai il tuo bacino di utenza, rafforzerai il tuo brand e potrai diversificare le fonti di traffico generando nuove visite qualificate.

70. Cura la tua presenza su Facebook

Il social di Zuckerberg offre la possibilità di intercettare tantissimi utenti profilati.

Gestisci al meglio la tua pagina e partecipa alle discussioni sui vari gruppi.

71. Twitta

Twitter garantisce un’ampia visibilità gratuita dei link se ovviamente accompagnati da hashtag appropriati.

Tagga le fonti ufficiali o i professionisti che hai citato nel tuo articolo e ne guadagnerai di visualizzazioni e di condivisioni.

Per approfondire: Quando Pubblicare su Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn?

72. Pubblica foto su Instagram

Oltre a inserire un “Link in bio” e taggare i profili che hai citato nell’articolo, trasforma il tuo post in un album di immagini (puoi caricare fino a 10 foto e un video) o usa le storie per anticipare ai tuoi follower l’uscita del prossimo articolo.

73. Usa LinkedIn

Crea articoli su LinkedIn o sfrutta i post per dare maggiore visibilità alle pagine del blog.

74. Conosci Medium?

È una piattaforma di social blogging dove puoi trovare pubblicazioni sia amatoriali che professionali.

Per tutti i dettagli visita il sito ufficiale medium.com

75. Registrati su Reddit

Reddit è un sito di social news in cui è possibile condividere notizie e storie che vengono valutate e commentate dalla community. Si tratta di un aggregatore che fonde le discussioni alla distribuzione di link e i suoi forum pullulano di contenuti generati dagli utenti. Una piattaforma molto interessante per farsi conoscere.

76. Consulta Quora

Su Quora si trovano tantissime discussioni sotto forma di domanda e risposta su qualsiasi argomento. Prendi spunto per i tuoi articoli e partecipa alle conversazioni per accrescere la tua autorevolezza.

77. Fai Digital PR

Le pubbliche relazioni sono importanti anche sul Web. Distribuisci i tuoi contenuti sui giusti canali, contatta i blogger, gli opinion leader e gli influencer di settore e aumenta la tua visibilità attraverso un guest blogging di qualità.

78. Help A Reporter Out

È il significato dell’acronimo HARO, una piattaforma rivolta ai giornalisti che desiderano mettersi in contatto con potenziali fonti di informazioni. Qui infatti possono sia trovare nuove storie che inviare una storia agli altri giornalisti e ottenere backlink autorevoli. Basta registrarsi al sito e ricevere email per le richieste di fonte.

79. Chiedi link

Se reputi che un articolo scritto da un altro blogger possa essere integrato con una citazione a un tuo contributo, contattalo e chiedi un collegamento. Ne trarrete benefici entrambi.

80. Stimola le condivisioni

Parti dai tuoi amici o parenti e chiedi loro di condividere sui social i tuoi articoli. La rete aumenterà sicuramente.

 

✔️ Consigli di produttività nella scrittura per blog

81. Scrivi in modo continuativo

Se possibile cerca di non rallentare i ritmi di scrittura: scrivere in modo costante ti aiuterà a diventare un blogger competente.

82. Specializzati

Padroneggiare la scrittura sul blog significa specializzarsi in un particolare ambito, ma attenzione a non peccare di autocompiacimento. La formazione e l’aggiornamento continuo sono indispensabili per ottenere sempre buoni risultati.

83. Non aspettare l’ispirazione

Non procrastinare le tue attività di scrittura e non appena trovi un argomento interessante salvalo per un prossimo post.

84. Supera la tua comfort zone

Sfida te stesso nella sperimentazione di nuovi argomenti, soprattutto quando di capita di scrivere per nuovi clienti.

Ricerca e informati sul settore di business per il quale stai lavorando, ti sarà utile sia per una tua conoscenza personale che per redigere testi interessanti e originali.

85. Disattiva tutte le notifiche

Mentre scrivi, cerca di allontanare lo smartphone o qualsiasi altro device che possa distrarti. Questo ti permetterà di essere più concentrato e di ottimizzare tempi e sforzi di lavoro.

86. Fai qualche pausa

Concediti qualche momento di sosta dal tuo lavoro di scrittura e impiega questo tempo per rilassarti e rigenerarti.

Tornerai a lavorare con la mente più fresca e creativa.

87. Fatti aiutare dagli strumenti offline

Agende, block notes, post-it e quaderni sono i fedeli amici di ogni scrittore, anche per chi si occupa di Web Writing.

Le idee possono arrivare in qualsiasi momento e un supporto per appuntarle è sempre molto utile.

88. Individua i tuoi momenti più creativi

Sei più performante al mattino presto o la sera tardi?

Trova le ore del giorno di maggiore produttività e concentra in questi momenti i tuoi lavori.

89. Ascolta la musica

Le tue canzoni preferite possono accompagnare la scrittura e renderla più piacevole e divertente.

90. Formati continuamente

Se non ti aggiorni con le tendenze di settore più attuali corri il rischio di restare indietro e di non offrire un lavoro soddisfacente. E poi la formazione ti apre la mente a nuovi orizzonti, offre nuovi stimoli e nuove prospettive, ma soprattutto non si smette mai di imparare.

91. Sei quello che leggi

Dopo aver letto un libro porterai con te qualcosa dell’autore, o meglio quello che l’autore ha volto trasmettere e comunicarti attraverso la sua opera. Fanne tesoro e migliora le tue capacità di scrittura.

92. Prendi spunto da altri autori

Prendere spunto non significa copiare: leggere altri contributi ti aiuta a scoprire nuovi stili, nuovi termini e interessanti punti di vista.

93. Leggi i migliori libri del tuo settore

Informati sui libri più adatti al tuo business e leggili: ti servirà non solo per rafforzare le tue basi, ma per capire più a fondo i vari aspetti, le tecniche e le strategie.

94. Rileggi i tuoi libri

Non lasciare che i volumi che hai acquistato si coprano di polvere tra gli scaffali: rileggili e troverai sicuramente qualche passaggio interessante che non avevi considerato.

95. Analizza il tuo settore

Qualunque sia il settore di cui ti occupi, studialo con attenzione per avere una maggiore padronanza degli argomenti.

96. Chiedi opinioni

Non temere di chiedere a parenti e amici critiche oneste sul tuo lavoro. Potrai contare sulla loro sincerità e potrai capire meglio come viene giudicato il tuo lavoro dagli altri.

97. Allontana il tuo ego

Un blog pieno di ego distrugge l’obiettività. Cerca di esprimere le tue opinioni senza troppi personalismi.

98. Cura il tuo corpo

Mantieni uno stile di vita salutare e attivo. Non trascurare i pasti, bevi molta acqua anche mentre scrivi, passeggia e tieniti in forma perché mens sana in corpore sano 💪

99. Mantieni una corretta postura al pc

Mantieni la schiena dritta, non tenere il collo curvo, adatta i braccioli all’altezza del ripiano per assumere una corretta posizione dei polsi e regola l’altezza della sedia per lavorare comodamente alla scrivania.

Ricorda di mantenere una distanza dai 50 agli 80 cm fra occhi e schermo.

100. Fai grounding

Appoggia bene i piedi a terra mentre stai seduto, anche senza scarpe.

Ti sarà utile anche per rilassarti e per restare concentrato.

101. Riscopri un nuovo equilibrio con il biohacking

Fare biohacking significa controllare l’ambiente esterno in modo consapevole per ottenere migliori prestazioni fisiche e mentali. In pratica vuol dire prestare attenzione non solo a ciò che mangiamo e beviamo, ma anche a cosa ascoltiamo, tocchiamo e vediamo. In questo modo produttività ed energia aumenteranno, l’umore migliorerà e ti sentirai più sano.

Fonte: Search Engine Journal

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Valentina Iannaco

Blogger e Web Copywriter Freelance competente in ambito SEO, laureata in Comunicazione Digitale e Lingua Inglese con tesi su Web Usability e Web Copywriting. Appassionata di scrittura e delle evoluzioni/rivoluzioni di Google 😃

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Consigli SEO Copywriting per Blog: 101 idee per migliorare i contenuti

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