- I risultati dello studio
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Come essere in prima pagina su Google: 10 consigli
- 1. Punta ai Featured Snippet
- 2. Offri un’ottima User Experience
- 3. Cura la tua presenza su Google Mappe
- 4. Integra la pubblicità a pagamento nelle tue strategie
- 5. Gestisci la tua presenza sui prodotti Google
- 6. Fai una buona SEO per le immagini
- 7. Pubblica ottimi contenuti
- 8. Offri contenuti multimediali
- 9. Sfrutta i contenuti del blog
- 10. Lavora sulla navigazione del sito
Ecco allora alcuni utili consigli per apparire nella prima pagina di Google
Un recente studio diffuso da BrandVerity dal titolo “BrandVerity’s Consumer Consumer Search Trends 2020”, condotto su un campione di oltre 1.000 consumatori americani nel quarto trimestre del 2019, rivela che il 63% di essi non conosce il funzionamento dei motori di ricerca
Did you know that 63% of consumers are unaware of how search engines work? Read our latest report! https://t.co/SRwJHM4CPf #digitalmarketing #searchengines #trends #search #ecommerce #PPC pic.twitter.com/NLYwh6Woex
— BrandVerity (@brandverity) January 22, 2020
Vediamo come superare questo ostacolo migliorando il posizionamento del sito e aumentando la visibilità del brand.
I risultati dello studio
Tra i numerosi risultati, emergono tre problematiche principali:
1️⃣ Gli utenti sono confusi sul funzionamento dei risultati sui motori di ricerca
Solo il 37% dei consumatori comprende che i risultati dei motori di ricerca sono classificati in base a una combinazione di pertinenza e spesa pubblicitaria.
Inoltre, quasi 1 persona su 3 non crede che i search engine etichettino in modo chiaro gli annunci rispetto ai normali link ai siti web.
2️⃣ Le persone sono più propense a cliccare sul primo risultato
Senza una chiara comprensione di come vengano classificati i risultati della ricerca, molte persone (54%) sono più propense a fare clic sul risultato che appare per primo, ritenendola l’opzione più pertinente e di cui si fidano di più.
3️⃣ I consumatori si sentono fuorviati da alcuni risultati di ricerca
Più della metà dei consumatori (51%) afferma che quando cercano informazioni su un prodotto, a volte si sentono fuorviati da alcuni siti restituiti nella SERP (Search Engine Results Page), perché non forniscono loro le informazioni che stavano cercando.
Scarica il report completo dello studio di BrandVerity
Come essere in prima pagina su Google: 10 consigli
Se questi sono i presupposti bisogna assolutamente migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca.
Nonostante altri studi dimostrino che le nuove pagine dei risultati di ricerca stiano modificando il comportamento degli utenti, essere primi su Google per le principali parole chiave resta comunque il sogno di tutti.
Sebbene sia molto difficile guadagnare la prima posizione su Google e restarci per sempre, è possibile lavorare per essere almeno nella prima pagina.
Ecco 10 consigli e strategie per apparire tra i primi dieci risultati su Google
1. Punta ai Featured Snippet
Un Featured Snippet o Snippet in primo piano è l’anteprima di una pagina web situata in cima ai risultati di ricerca composta da titolo, url e un estratto del testo ritenuto più pertinente alla query dell’utente.

Di recente Google ha aggiornato l’algoritmo dei Featured Snippet per renderli più aggiornati con le ultimissime notizie, potenziando dunque le Ricerche senza Clic
Curando il copy dei testi per adattare i contenuti alle risposte dirette e utilizzando paragrafi, tabelle, elenchi puntati e tag di intestazione potrai ottenere il tuo snippet in primo piano.
2. Offri un’ottima User Experience
In uno scenario attuale in cui i consumatori nutrono aspettative sempre più elevate sui brand con cui intrattengono rapporti commerciali, le aziende devono prodigarsi per soddisfare al massimo le aspettative dei loro clienti attuali e potenziali.
Con il nuovo aggiornamento Google Page Experience, la User Experience è diventata fattore di ranking su Google.
Assicurati dunque che il tuo sito offra un’eccellente navigabilità e usabilità, che sia veloce, sicuro e ottimizzato per il mobile. Il motore di ricerca e gli utenti premieranno i tuoi sforzi.
Per approfondire leggi anche
- Scrolling infinito: perché Google consiglia di evitarlo?
- Web Design Minimalista: come realizzare un perfetto sito web minimal
- SEO e Web Design: cosa hanno in comune?
3. Cura la tua presenza su Google Mappe
Aggiorna il tuo profilo aziendale Google My Business per aumentare la visibilità del sito su Mappe, sfruttando la geolocalizzazione e le ricerche da mobile.
Fare Google Maps Marketing ti aiuterà a scalare le vette delle classifiche e a guadagnare visualizzazioni e contatti anche con le ricerche senza clic.
Per approfondire leggi Google Maps Marketing: aumenta la visibilità su Google Mappe
4. Integra la pubblicità a pagamento nelle tue strategie
Come mostrano i risultati dello studio di BrandVerity, la generale incertezza sul funzionamento dei motori di ricerca unita alla scarsa esperienza online degli utenti implica che l’integrazione della pubblicità a pagamento su Google sia uno strumento molto importante per garantire una maggiore visibilità del brand.
5. Gestisci la tua presenza sui prodotti Google
Cura i tuoi profili aziendali sulle piattaforme di proprietà di Google più adatte ai tuoi obiettivi di business, come Immagini, Shopping, Notizie, YouTube o Mappe.
Leggi anche SEO On-SERP: cosa significa e come farla
6. Fai una buona SEO per le immagini
Curare le immagini è fondamentale sia per migliorare l’Esperienza Utente del tuo sito che per offrirti la possibilità di apparire su Google Immagini.
7. Pubblica ottimi contenuti
I contenuti sono il centro dell’informazione web, per questo presta la massima attenzione alla loro redazione.
Se vuoi approfondire puoi leggere questi altri articoli del blog:
- Contenuti SEO friendly: Come scrivere Testi SEO nel 2020
- Migliorare i contenuti del sito web: 9 consigli per contenuti efficaci
- Scrittura SEO: 47 consigli di SEO Copywriting per scrivere bene sul Web
8. Offri contenuti multimediali
Inserisci video e immagini di alta qualità, ti saranno utili per i Featured Snippet.
9. Sfrutta i contenuti del blog
Gli articoli del blog possono veicolare traffico collaterale alle tue keyword principali, pertanto pubblica post pertinenti con l’argomento centrale del sito e aumenterai le conversioni generali.
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Usa breadcrumbs (o “briciole di pane”) per aiutare sia l’utente a capire la sua posizione all’interno del sito che Google ad avere un’idea della struttura del sito, che renderà visibile in SERP.

Se il tuo sito è molto complesso e articolato offri una chiara struttura di navigazione con categorie, anchor text e meta tag alt ottimizzati.
Infine aggiungi dati strutturati per i prodotti, le recensioni o le ricette: aumenteranno le possibilità di comparire come Rich Snippet.
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Fonte: Search Engine Watch
